Informazioni su questa ricetta
Le immagini sono illustrative; attenetevi agli ingredienti indicati e alle istruzioni di sicurezza alimentare.
Queste ricette non sono state testate in cucina; i tempi di cottura possono variare in base alle attrezzature e agli ingredienti. Propongono alcuni modi per gustare l’olio extravergine di oliva con verdure, legumi, cereali, pesce e frutta.
L’oleocantale è un composto presente naturalmente nell’olio vergine di oliva. I risultati di laboratorio sono interessanti, ma non dimostrano che un determinato pasto curi l’infiammazione o prevenga le malattie. La quantità varia da un olio all’altro e non si può determinare assaggiando una ricetta. Gustate l’olio come alimento, non come sostituto delle cure mediche. Per approfondire, leggete La molecola di oleocantale: l’olio extravergine di oliva come scudo antinfiammatorio quotidiano della natura e la rassegna scientifica sull’oleocantale.
Scegliete un olio extravergine di oliva che vi piaccia. Una nota pepata può essere gradevole, ma non indica la quantità esatta di oleocantale. Tenete la bottiglia chiusa in una dispensa fresca e buia, lontano dai fornelli. Diverse ricette prevedono di aggiungere un po’ d’olio alla fine per il suo sapore fresco; l’olio extravergine di oliva è adatto anche alla normale cottura. Consultate la pubblicazione correlata di MemContinuity.
Misure: 1 cucchiaio = 15 mL; 1 cucchiaino = 5 mL. Le misure in tazze sono approssimative e si riferiscono alle tazze statunitensi. Regolate sale e pepe a piacere. Lavate i prodotti prima dell’uso.
Ricetta
I cereali dalla consistenza soda, i ceci e le erbe fresche danno vita a un pranzo pratico, da gustare caldo o freddo.
Porzioni: 4 | Preparazione: 15 minuti | Cottura: 25–35 minuti

Ingredienti
- 200 g (circa 1 tazza) di farro perlato secco
- 1 lattina di ceci, 400 g (14–15 oz), scolati e sciacquati
- 1 cetriolo medio, tagliato a dadini
- 150 g (circa 1 tazza) di pomodorini, tagliati a metà
- 15 g (circa ½ tazza) di prezzemolo tritato
- 50 g (circa ⅓ tazza) di feta sbriciolata; facoltativa
- 4 cucchiai (60 mL) di olio extravergine di oliva
- 3 cucchiai di succo di limone
- 1 cucchiaino di senape di Digione
- 1 spicchio d’aglio piccolo, grattugiato finemente; facoltativo
- ½ cucchiaino di origano secco
- Sale e pepe nero, a piacere
Procedimento
- Cuocete il farro in abbondante acqua sobbollente seguendo le indicazioni sulla confezione, di solito per 25–35 minuti, finché sarà tenero. Scolatelo bene e distribuitelo su un piatto per 5 minuti, così da far fuoriuscire il vapore.
- In una ciotola capiente, sbattete l’olio d’oliva con il succo di limone, la senape, l’aglio se lo usate e l’origano. Regolate il condimento a piacere.
- Aggiungete il farro, i ceci, il cetriolo, i pomodori e il prezzemolo. Mescolate per condire uniformemente.
- Cospargete con la feta, se la usate. Servite caldo oppure mettete subito in frigorifero e servite freddo.
Nota dalla cucina: Il farro contiene grano/glutine; se adatto alle vostre esigenze, usate riso cotto o quinoa certificata senza glutine. La feta contiene latte. Controllate l’etichetta della senape per verificare la presenza di allergeni.

Conservazione e sicurezza alimentare
Mettete gli alimenti deperibili in frigorifero entro 2 ore, oppure entro 1 ora se la temperatura ambiente supera 32°C / 90°F. Conservate gli avanzi refrigerati a una temperatura pari o inferiore a 4°C / 40°F, consumate la maggior parte degli avanzi cotti entro 3–4 giorni e riscaldate gli avanzi cotti fino a 74°C / 165°F. Consultate le indicazioni dell’USDA Food Safety and Inspection Service su Avanzi e sicurezza alimentare.
Le allergie alimentari e le esigenze relative alla consistenza variano da persona a persona. Controllate gli ingredienti confezionati e adattate o omettete le guarnizioni in base a chi mangerà. Se una persona ha difficoltà di deglutizione, seguite le indicazioni specifiche del suo medico o del professionista specializzato in linguaggio e deglutizione, anziché presumere che la ricetta sia sicura per lei.



