Informazioni sulla ricetta
Le immagini sono illustrative; attenersi agli ingredienti e alle istruzioni di sicurezza alimentare riportati.
Queste ricette non sono state testate in cucina; i tempi di cottura possono variare in base agli strumenti e agli ingredienti. Propongono alcuni modi per gustare l’olio extravergine di oliva con verdure, legumi, cereali, pesce e frutta.
L’oleocantale è un composto presente naturalmente nell’olio vergine di oliva. I risultati di laboratorio sono interessanti, ma non dimostrano che un determinato pasto curi l’infiammazione o prevenga le malattie. La quantità varia da un olio all’altro e non si può misurare assaggiando una ricetta. Gustate l’olio come alimento, non come sostituto di una terapia medica. Per approfondire, leggete La molecola di oleocantale: l’olio extravergine di oliva come scudo antinfiammatorio quotidiano offerto dalla natura e la revisione scientifica sull’oleocantale.
Scegliete un olio extravergine di oliva che vi piaccia. Una nota finale pepata può essere gradevole, ma non indica la quantità esatta di oleocantale. Tenete la bottiglia chiusa in un luogo fresco e buio, lontano dai fornelli. Diverse ricette prevedono di aggiungere un po’ d’olio alla fine per conservarne il gusto fresco; l’olio extravergine di oliva è adatto anche alla cottura di tutti i giorni. Consultate la pubblicazione correlata di MemContinuity.
Misure: 1 cucchiaio = 15 mL; 1 cucchiaino = 5 mL. Le misure in cup sono approssimative e si riferiscono alle cup statunitensi. Regolate sale e pepe secondo il gusto. Lavate i prodotti freschi prima dell’uso.
Ricetta
I funghi dal gusto intenso e le erbe fresche trasformano l’orzo in un contorno versatile o in un piatto leggero.
Dosi: 4 come piatto leggero | Preparazione: 15 minuti | Cottura: 40–45 minuti

Ingredienti
- 450 g (1 lb) di funghi, tagliati in quarti
- 4 cucchiai (60 mL) di olio extravergine di oliva, da dividere
- 1 porro medio, solo la parte bianca e verde chiaro, lavato e tagliato a fettine sottili
- 250 g (circa 1¼ cups) di orzo perlato, sciacquato
- 900 mL (3¾ cups) di brodo vegetale a basso contenuto di sodio o acqua
- 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata finemente
- 2 cucchiai di succo di limone
- 60 g (circa ½ cup) di noci tritate; facoltative
- 20 g (circa ¾ cup) di prezzemolo tritato
- Sale e pepe nero, quanto basta
Procedimento
- Preriscaldate il forno a 220°C / 425°F. Condite i funghi con 2 cucchiai d’olio e un po’ di sale e pepe. Disponeteli su una teglia e arrostite per 18–22 minuti, girandoli una volta, finché saranno dorati.
- Mentre i funghi arrostiscono, scaldate 1 cucchiaio d’olio in una casseruola a fuoco medio. Cuocete il porro per circa 5 minuti, finché sarà morbido.
- Aggiungete l’orzo e il brodo. Portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma e cuocete a fuoco lento, con il coperchio parzialmente chiuso, per 30–40 minuti o secondo le indicazioni sulla confezione, finché l’orzo sarà tenero. Se la casseruola si asciuga prima che l’orzo sia cotto, aggiungete un po’ d’acqua calda; scolate l’eventuale liquido in eccesso.
- Unite i funghi, la scorza e il succo di limone, le noci se le usate, il prezzemolo e il restante 1 cucchiaio d’olio. Regolate di sale e pepe e servite.
Nota di cucina: L’orzo contiene glutine e le noci sono frutta a guscio. Se necessario, omettete le noci; il riso cotto è un’alternativa all’orzo, anche se il tempo di cottura sarà diverso.

Conservazione e sicurezza alimentare
Mettete in frigorifero gli alimenti deperibili entro 2 ore, oppure entro 1 ora se la temperatura ambiente supera 32°C / 90°F. Conservate gli avanzi refrigerati a 4°C / 40°F o a una temperatura inferiore, consumate la maggior parte degli avanzi cotti entro 3–4 giorni e riscaldate gli avanzi cotti fino a 74°C / 165°F. Consultate le indicazioni del Food Safety and Inspection Service dell’USDA, Avanzi e sicurezza alimentare.
Le allergie alimentari e le esigenze relative alla consistenza variano da persona a persona. Controllate gli ingredienti confezionati e modificate o omettete le guarnizioni in base alle esigenze di chi mangerà. Se una persona ha difficoltà a deglutire, seguite le indicazioni specifiche del suo medico o professionista specializzato in linguaggio e deglutizione, anziché presumere che la ricetta sia adatta a lei.



